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Dati e analisi · Lavoro e competenze

Fogli di calcolo e programmazione: le competenze informatiche degli italiani

a cura di Andrea Troisi · Mappatura delle Competenze · 24 maggio 2026

L’indicatore delle competenze digitali sintetizza molte attività diverse. Scomporlo nelle attività concrete aiuta a capire che cosa sanno fare davvero le persone. Eurostat chiede, per esempio, se negli ultimi tre mesi si è usato un programma di videoscrittura, un foglio di calcolo, le sue funzioni avanzate, o se si è scritto codice.

Nel 2025, tra le persone di 16-74 anni in Italia, ha usato funzioni avanzate dei fogli di calcolo (funzioni, formule, macro) il 23,6%, contro il 22,5% della media europea. Ha creato documenti con testo e immagini il 42,3% (UE: 40,3%).

23,6%usano funzioni avanzate dei fogli di calcolo, Italia 2025
43,2%usano un programma di videoscrittura (UE: 51,4%)
6,6%hanno scritto codice in un linguaggio di programmazione
Attività informatiche svolte negli ultimi 3 mesi, 2025
% delle persone di 16-74 anni
ItaliaUE-27

0102030405043,251,4Videoscrittura42,340,3Documenti conimmagini34,940,3Fogli di calcolo23,622,5Funzioniavanzate fogli29,436,5Foto, video,audio6,67,2Programmazione

Fonte: Eurostat, dataset isoc_sk_cskl_i21. Elaborazione: Andrea Troisi · Mappatura delle Competenze · Troisi Ricerche.

Un profilo a due velocità

Il quadro è disomogeneo. L’Italia è sotto la media europea nell’uso della videoscrittura (8,2 punti in meno), dei fogli di calcolo (5,3 punti) e nella modifica di file multimediali (7,1 punti). È invece allineata o sopra la media nelle funzioni avanzate dei fogli di calcolo e nella creazione di documenti complessi.

La programmazione resta un’attività di nicchia ovunque: la svolge il 6,6% degli italiani e il 7,2% degli europei. Il dato è coerente con quello delle competenze digitali superiori alla base, che in Italia sono in linea con la media UE (31,5% contro 31,4%).

Persone con competenze digitali superiori alla base, 2025
% delle persone di 16-74 anni
ItaliaMedia UE / area euroAltri

Paesi Bassi55,6%Finlandia54,9%Irlanda54,4%Danimarca53,0%Spagna38,9%Svezia38,1%Malta38,0%Cechia37,3%Francia35,0%Austria34,3%Ungheria34,0%Estonia33,6%Portogallo32,0%Italia31,5%UE-2731,4%Belgio29,7%Lussemburgo28,1%Croazia27,7%Grecia27,5%Lituania27,3%Germania24,2%Polonia23,6%Slovacchia21,2%Lettonia20,1%Slovenia19,8%Cipro18,3%Bulgaria11,8%Romania11,1%

Fonte: Eurostat, dataset isoc_sk_dskl_i21. Elaborazione: Andrea Troisi · Mappatura delle Competenze · Troisi Ricerche.

Chi sa già, chi deve imparare

Il profilo italiano suggerisce una popolazione polarizzata: un gruppo con competenze avanzate, in linea con l’Europa, e un’ampia fascia con competenze molto limitate. È una situazione che si ritrova spesso anche dentro le singole organizzazioni, e che una mappatura rende visibile.

Analisi pubblicata da Mappatura delle Competenze, osservatorio di Troisi Ricerche, il 24 maggio 2026. Leggi l’articolo originale su mappaturadellecompetenze.it.

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