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Dati e analisi · Giovani e digitale

Competenze digitali dei giovani: il punto debole è valutare le informazioni

a cura di Andrea Troisi · Benessere Digitale Giovani · 4 luglio 2026

L’indicatore europeo di competenze digitali combina cinque aree. Per raggiungere il livello di base bisogna superarlo in tutte: basta una lacuna per restare sotto la soglia. Per questo è utile guardare le aree una per una.

Tra i giovani italiani di 16-24 anni, le aree con i valori più alti sono la comunicazione e collaborazione (96,9%) e la risoluzione di problemi (92,8%). I valori più bassi riguardano l’area informazione e dati (82,8%) e la sicurezza (82,8%).

82,8%giovani con competenze almeno di base nell'area informazione e dati, Italia 2025
90,5%media UE-27
70,6%ragazze con competenze complessive almeno di base (ragazzi: 66,6%)
Giovani con competenze almeno di base, per area, 2025
% delle persone di 16-24 anni
ItaliaUE-27

02040608010082,890,5Informazione e dati96,998,4Comunicazione ecollaborazione84,388,5Creazione dicontenuti82,883,8Sicurezza92,896,1Risoluzione diproblemi

Fonte: Eurostat, dataset isoc_sk_dskl_i21. Elaborazione: Andrea Troisi · Benessere Digitale Giovani · Troisi Ricerche.

Dove si concentra il ritardo

Il divario più ampio con l’Europa è proprio nell’area informazione e dati: 7,7 punti. Quest’area comprende attività come cercare informazioni, valutarne l’affidabilità e gestire file e dati. Nelle altre aree la distanza è più contenuta: circa un punto per sicurezza e comunicazione, poco più di tre per la risoluzione di problemi e di quattro per la creazione di contenuti.

Il dato è coerente con quanto emerso nelle analisi sulle notizie online e sulla verifica delle informazioni: la capacità di orientarsi tra le fonti è il punto su cui i giovani italiani hanno più margine di crescita.

Distanza dalla media UE-27 per area di competenza, giovani 16-24 anni, 2025
punti percentuali di distanza dalla media UE-27 (UE-27 meno Italia)

Informazione e dati7,7 p.p.Creazione di contenuti4,2 p.p.Risoluzione di problemi3,3 p.p.Comunicazione1,5 p.p.Sicurezza1,0 p.p.

Fonte: Eurostat, dataset isoc_sk_dskl_i21. Elaborazione: Andrea Troisi · Benessere Digitale Giovani · Troisi Ricerche.

Le ragazze davanti

Per genere, le ragazze italiane di 16-24 anni hanno competenze almeno di base nel 70,6% dei casi, i ragazzi nel 66,6%. Anche per le competenze superiori alla base le ragazze sono avanti, di poco (41,1% contro 40,7%). Lo stesso accade nella media europea.

È un dato che contraddice lo stereotipo delle competenze digitali come ambito maschile, almeno per quanto riguarda le competenze d’uso. Come vedremo sabato prossimo, il quadro cambia quando si passa alla programmazione.

Analisi pubblicata da Benessere Digitale Giovani, osservatorio di Troisi Ricerche, il 4 luglio 2026. Leggi l’articolo originale su benesseredigitalegiovani.it.

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